Viaggi tra mondi e Culture - La Peregrina

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Puntata del 15 giugno 2014.

Messaggioda La Peregrina il 15 giu 2014, 18:32

Saint Paul: capitale del Minnesota.

Il Minnesota è il trentaduesimo Stato federato degli Stati Uniti d'America, la capitale è Saint Paul ma la città più popolosa è Minneapolis, altri centri rilevanti sono Duluth,Rochester e Bloomington.
Situato in posizione centro-settentrionale, e confinante con Canada, Nord Dakota e Sud Dakota, Iowa e Wisconsin, il Minnesota è conosciuto come la terra dei 12.000 laghi. Oltre a questi conta 6.500 fra torrenti e fiumi, fra cui l'omonimo Minnesota e il Mississippi.
Per la sua posizione geografica il Minnesota ha un clima che varia sensibilmente da settentrione a meridione.
Saint Paul è la capitale seconda più grande città del Minnesota e capoluogo della contea di Ramsey. Saint Paul e Minneapolis, sulla sponda opposta del Mississippi, formano le Twin Cities ("città gemelle") ma si distinguono per le loro architetture.
Il motto della città è Where Goodness Inspire Greatness ("Dove la qualità ispira la grandezza"). La città ha ricevuto la definizione di "quindici piccole città con un solo sindaco" per i suoi ben caratterizzati quartieri, ce ne sono tantissimi da nord a sud e da ovest ad est:
La cattedrale di San Paolo (Cathedral of Saint Paul, fu costruita nel 1905 dall'architetto francese Emmanuel Louis Masqueray.
Ma non posso dimenticare neppure il Landmark Center l'antico edificio del tribunale federale, costruito nel 1902, divenne l'ufficio postale centrale, fu salvato dalla demolizione, restaurato e riaperto al pubblico nel 1978 e oggi viene utilizzato per concerti e spettacoli. Nella Landmark Plaza si trovano le statue in bronzo a grandezza naturale dei principali personaggi dei Peanuts, come omaggio a Charles Schulz, nato nella città di Saint Paul.

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Puntata del 15 giugno 2014.

Messaggioda La Peregrina il 15 giu 2014, 18:38

Musei del Minnesota

Museo della scienza del Minnesota: Il museo (Science Museum of Minnesota), situato nel centro cittadino, sulle rive del fiume Mississippi, comprende sezioni di archeologia e etnologia, di biologia di paleontologia, di ecologia fluviale e lacustre e di biologia marina. Dal 1933 il museo condusse ricerche in proprio, arricchendo le collezioni, con scavi archeologici negli anni 1950 e 1970 e spedizioni paleontologiche e biologiche.
Il centro (Minnesota History Center), aperto nel 1992, ospita un museo che espone le collezioni della Minnesota Historical Society, una biblioteca e aule per conferenze. È possibile inoltre assistere a spettacoli multimediali.
Museo dei bambini del Minnesota: il museo (Minnesota Children's Museum) fu fondato nel 1981 dal centro cittadino si spostò quindi nel 1985 in una vecchia officina nella piazza di Bandana Square. In seguito alla continua crescita dei visitatori nel 1995 fu nuovamente spostato in un nuovo edificio appositamente costruito nel centro cittadino.
Il museo consiste in una serie di percorsi dove i bambini fino ai dieci anni possono esplorare in sicurezza, per esempio un formicaio gigante, e imparare giocando.
Altri monumenti e musei :

Forte Snelling (Fort Snelling), il fortino costruito tra il 1819 e il 1825 presso cui nacque l'insediamento che avrebbe dato origine la città.
Old Muskego Church: antica chiesa di Muskego, una cappella in legno costruita nel 1844 dagli immigranti norvegesi presso Racine nel Wisconsin.
Il Museo dell'Arte Americana del Minnesota (Minnesota Museum of American Art), fondato come scuola d'arte nel 1927, iniziò a raccogliere opere d'arte contemporanee nel 1930 e nel 1969 divenne un museo.
Il Museo dei Trasporti del Minnesota (Minnesota Transportation Museum), nato nel 1962, ha con cinque sedi comprendenti diversi mezzi di trasporto mantenuti in attività.

Il Parco regionale dell'Isola Harriet è situato su quella che era un'isola nel fiume Mississippi, chiamata isola Wakan. Il parco venne fondato nel 1900 da Justus Ohage, che acquistò l'isola per mezzo di una colletta popolare e vi allestì giardini, sentieri e stabilimenti con giochi per bambini e un piccolo zoo. Il parco è stato risistemato e riaperto nel 2000 in seguito a varie alluvioni.

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Puntata del 15 giugno 2014.

Messaggioda La Peregrina il 15 giu 2014, 21:34

Isola di Pelagosa in Croazia.

L’ isola di Pelagosa fa parte dell’ arcipelago del Mar Adriatico situato tra le Isole Tremiti e l'isola di Lagosta e a circa 53 km dalla penisola italiana (vicino la costa del Gargano). Dipende dal comune croato di Komisa, una piccola città di pescatori sull'isola di Vis e insieme all'omonimo centro abitato -la città di Vis- è una delle due mete più conosciute per le vacanze sull'isola.
Per struttura geologica l'arcipelago è la naturale continuazione delle Isole Tremiti e della penisola del Gargano, caratteristica che lo vede appartenere geograficamente alla regione ed alla piattaforma italiana piuttosto che a quella dalmata.
L'arcipelago è composto da due isole maggiori:

Pelagosa Grande con le sue coste alte e scoscese, in particolare sul lato meridionale, offre due piccole insenature atte all'approdo: la Calanca di Squero Vecchio (Stara Vlaka) sul lato settentrionale e la cala di Zalo o Zadlo sul lato sud.
Pelagosa Piccola rappresenta il proseguimento emerso di Pelagosa maggiore. Vi è solo una piccola spiaggia sul lato orientale in cui è possibile l'approdo.
Vi sono poi una dozzina di altri isolotti e scogli secondari.
La storia: Oggi l'arcipelago appartiene politicamente alla Croazia, ma ha avuto una storia movimentata con vari passaggi di sovranità: fu storicamente legato a Venezia e alla Puglia per divenire temporaneamente italiano nel 1861, con lo scoppio della prima guerra mondiale l'arcipelago fu occupato dall'Italia e solo dal 1991 fa parte della repubblica indipendente di Croazia.
Pelagosa è nota anche per essere stata il capolinea della tradizionale regata velica, detta pure Rotta Pelagosana o Pelagosina delle tipiche imbarcazioni da pesca adriatiche, le Gaete dalmate, che a decine partivano ogni anno da Comisa sull'isola di Lissa e una volta raggiunta Pelagosa organizzavano delle lunghe battute di pesca (i pescatori comisotti hanno sempre utilizzato le acque di Pelagosa come propria riserva ittica). Le prime regate di cui si ha notizia risalgono addirittura alla fine del XVI secolo, sotto l'autorità veneta, mentre l'ultima regata si tenne nel 1936, quando le due isole erano separate dal confine marittimo italo-iugoslavo.

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Puntata del 15 giugno 2014.

Messaggioda La Peregrina il 15 giu 2014, 21:45

Eventi nel Regno Unito:

Stirling è una città della Scozia nel Regno Unito situata a circa 50 km a Nord ovest di Edimburgo nel centro dell'area conosciuta come Central Lowlands in una posizione che nella storia ne ha fatto il crocevia fra il sud della Scozia e le più impervie aree settentrionali. La città conobbe il periodo di massimo splendore tra il XV e il XVII secolo quando fu residenza degli Stuart. Il 28 e 29 giugno si aprirà nei pressi di Stirling il Bannockburn Live, una fantasmagorica rievocazione con accampamenti medioevali, musica tradizionale, fiumi di whisky e birra, il piatto nazionale di Scozia.
La città ha un centro storico molto caratteristico che si sviluppa intorno all'imponente castello medievale situato sulla sommità di una collina, in passato è stata palcoscenico di alcuni degli episodi più salienti della storia della Scozia.

I giochi del Commonwealth a Glasgow.
Glasgow, sempre in Scozia, patria dell'architetto-designer Rennie Mackintosh e dell'art-nouveau inglese, ospiterà invece, dal 23 luglio al 3 agosto, i giochi del Commonwealth. In tutta la Scozia si terranno poi una serie di manifestazioni nel quadro dello Scotland Home Coming, programma che convoca gli scozzesi sparsi per il mondo nei loro luoghi d'origine, invitandoli a ritrovarsi nel segno della cultura e delle tradizioni nazionali.
Evento culmine le Highland Games, le Olimpiadi locali che si tengono da maggio a settembre, tra musica, danze, prove di forza e sfide atletiche in cui squadroni di scozzesi in gonnellino e scarpe da ginnastica si cimentano in virili gare di lancio del tronco o di tiro alla fune.
Il 2014 è insomma l'anno giusto per visitare un paese in via di cambiamento e viaggiare all'interno delle Highlands, il Nord d'Inghilterra, il far west della Scozia.

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Puntata del 22 giugno 2014.

Messaggioda La Peregrina il 22 giu 2014, 20:58

Isole Ebridi in Scozia.

Secondo TripAdvisor il meglio del continente europeo si trova in Scozia, nell'arcipelago delle Ebridi, (in gaelico scozzese: Innse Gall) un esteso gruppo di isole situate al largo della costa occidentale scozzese.
Geograficamente sono divise in due gruppi:
• Le Ebridi Interne che includono Skye, Mull, Islay, Jura e le Small Isles, tra cui Staffa
• Le Ebridi Esterne che includono Lewis e Harris, North Uist, South Uist e Saint Kilda.
Le Ebridi interne erano già abitate da navigatori Vichinghi già prima del IX secolo.
Una delle meraviglie di questo gruppo di isole sono infatti le lunghissime spiagge di fine sabbia bianca: nei giorni di sole avrete l’illusione di essere ai Caraibi. Bisognerà andare per crederci. Rimarrete letteralmente senza parole nell’ammirare gli incredibili colori che circondano queste terre: il bianco della sabbia, il turchese del mare, il verde accecante dei prati che arrivano sulla spiaggia, il giallo e nero delle pulcinelle di mare, il viola delle eriche.
L’entroterra è un susseguirsi di catene montuose che si stagliano su spettacolari brughiere e torbiere acquitrinose punteggiate di minuscoli lochans, ovvero piccoli laghetti. Qui la natura la fa da padrona, a dominare sono lande solitarie e abitate da poco meno di 27.000 abitanti.
A differenza delle altre isole vicino alla costa scozzesi, qui si avverte ancora un senso di isolamento culturale: l’economia di questa popolazione di cultura gaelica non si fonde sul turismo ma sulle attività dell’agricoltura, della pesca, della pastorizia e della tessitura.
Pur trattandosi di un paese relativamente piccolo, una delle cose più sorprendenti sul clima scozzese è la sua variabilità tra una regione e l'altra. Per via della presenza delle montagne e dell'influenza dei venti dell'Atlantico, le Highland occidentali sono più umide e ventose rispetto a tutte le altre regioni della Scozia, ma qui il clima ha scolpito alcuni dei paesaggi più spettacolari del paese.
Invece la parte orientale del paese, da Inverness, la "capitale delle Highland" hanno un livello di precipitazioni simile o minore a quello di città come New York, Barcellona, Roma.
E il viaggio continua...

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Puntata del 22 giugno 2014.

Messaggioda La Peregrina il 22 giu 2014, 21:03

Cosa fare nell' arcipelago delle Shetland.

L' arcipelago delle Shetland è formato da 100 isole rocciose e da isolotti che sfidano ogni giorno la furia degli elementi. Arrivare fino qui via mare è un’avventura ma la fatica vi verrà ricompensata da un paesaggio assolutamente meraviglioso, fatto di bassi colli, rocce e brughiere spazzate dal vento. I centri abitati sono pochissimi, anche la sua popolazione ha un carattere unico e fiero della sua diversità: infatti i 24.000 abitanti si sentono più norvegesi che scozzesi per la vicinanza geografica con la Norvegia. La loro posizione strategica sulle rotte del Nord ha conferito alle Shetland una particolare atmosfera da avamposto di frontiera e una cultura più vichinga che Scozzese. Questa diversità la notiamo nel loro marcato dialetto, nel rinomato festival Up Helly Aa, la festa vichinga, nella musica basata prevalentemente sul suono del violino, più che della cornamusa.
Le Shetland non sono una meta turistica ma proprio per il loro isolamento e per l’asprezza della natura rappresentano un luogo unico da esplorare.
South Mainland delle Shetland è una lunga e stretta penisola di terra che si protende nel mare: 40 km di selvaggi paesaggi ondulati che si alternano a scogliere mozzafiato e alla campagna coltivata.
A Sandwick potrete vedere il Broch Mousa, un’imponente torre circolare alta 12 metri che risale a più di 2000 anni fa. A sud la costa diventa davvero spettacolare con meravigliose scogliere che si alternano a spiagge bianche e campi coltivati fino ad arrivare al Loch Spiggie, un’insenatura marina dove trovano rifugio quasi 400 cigni selvatici.
E per finire se volete approfondire la vita sulle Shetland nei secoli potete visitare il Croft House Museum: in una piccola fattoria dal tetto di paglia vedrete la vita nell’800 con i mobili e gli accessori dell’epoca.

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Puntata del 22 giugno 2014.

Messaggioda La Peregrina il 22 giu 2014, 21:14

Esplorando le Isole Baleari.

Un'idea originale per trascorrere quest’estate 2014 è quella di navigare, tra giugno e agosto, nello splendido mare delle Isole Baleari. Magari con Star Clippers (www.starclippers.com), a bordo del fantastico veliero 4 alberi targato Star Flyer.
Gli itinerari di 7 notti diretti alle isole dell’eterna primavera sono ben tre: da Montecarlo fino a Maiorca, Minorca, Ibiza e Formentera, meta ideale per chi cerca una vacanza di relax totale sospesa tra il cielo stellato e le acque turchesi del Mar Mediterraneo.
Il primo viaggio, in partenza il 28 giugno dalla città monegasca di Montecarlo, salpa per una crociera che toccherà le località di St. Tropez, Calvì, la spiaggia corsa di Figari, Bonifacio, Mahon, Puerto Soller fino ad arrivare a Palma.
Il secondo blocco di partenze è previsto per il 5, 12, 19 e 26 luglio o il 2 e 9 agosto, dal porto di Palma raggiunge Formentera, quindi Ibiza, per poi costeggiare il litorale spagnolo. Il veliero, poi, tocca Valencia e le sue spiagge, Sant Carles de la Rapita, Mahon, Puerto Soller per poi fare rientro a Palma.
Il prezzo è lo stesso per i tre itinerari.
Non vi mancherà nulla dato che in nave troverete di tutto dalle piscine al Tropical Bar, dal piano bar ai ristoranti orientato ai piatti della cucina internazionale e persino una biblioteca. Altra opzione, riservata agli appassionati di food & wine, è la partenza di Star Clippers del 28 giugno in compagnia dei sommelier Olivier Assire e Bruno David.

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Puntata del 22 giugno 2014.

Messaggioda La Peregrina il 22 giu 2014, 21:23

Recife, capitale dello stato del Pernambuco.

Recife è la capitale dello Stato del Pernambuco, nel nordest del Brasile. Con una popolazione di 1,56 milioni di abitanti è la terza città del nord-est del paese. Fa parte della Regione Metropolitana di Recife la più popolata nell'area Nordest del Brasile (circa a 3,84 milioni), la sesta in tutto il Paese.
La storia antica di Recife è legata a tre fattori decisivi: la sua vicinanza alla città di Olinda; la sua posizione favorevole di porto sull'Oceano Atlantico e la coltivazione di canna da zucchero.
Le principali attrazioni turistiche sono:
Sinagoga Kahar al Zur (1630), la prima sinagoga delle Americhe.
Instituto Ricardo Brennand.
I musei: Stato di Pernambuco, Recife, Homem do Nordeste (Uomo del nord-est), Museu da Abolição (Abolizione della schiavitù).
Le chiese di São Pedro, Santo António, Nossa Senhora do Carmo.
I ponti Mauricio de Nassau, Santa Isabel.
I teatri di Santa Isabel.
I mercati tradizionali di São José, Casa da Cultura.
I centri commerciali: Recife, Tacaruna, Paco da Alfândega.
I giardini Botanici e Zoologici di Parque Dois Irmãos.

Le spiagge sono davvero tante quindi avrete l’imbarazzo della scelta!
Vicino alla città di Recife (40 km ) dell'isola ha diverse interessanti: oltre ad essere una piccola isola con 500 x 100 metri: quando la marea è bassa, vi è la possibilità di recarsi in spiaggia ai piedi di Mangue Seco.
Itamaracá è un'isola ed un comune dello Stato brasiliano del Pernambuco. È stata la principale spiaggia di divertimento della popolazione del Pernambuco (regione della città di Recife) e ancora oggi mantiene una forte tradizione turistica.
Separata dal continente, può essere raggiunta in due modi: attraversando il ponte sul fiume Jaguaribe o in barca dalla spiaggia di Maria Farinha.
È inoltre possibile andare in barca sulla Coroa de Aviao, una piccola isola situata nel comune di Igarassu nello Stato brasiliano di Pernambuco.
L'isola ospita la stazione migratori degli uccelli Studi e Risorse Ambientali (CURA - Igarassu) la responsabilità della Università Federale Rurale di Pernambuco, l'obiettivo principale della stazione è quello di studiare e preservare le risorse ambientali costiere. Sono inoltre svolte attività di ricerca nei settori della cartografia, pesca Ingegneria e fonti energetiche alternative, in particolare l'energia solare.

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Messaggioda La Peregrina il 22 giu 2014, 21:27

L' Hermitage, simbolo di San Pietroburgo.

L’ Hermitage uno dei musei più grandi e importanti del mondo, quest'anno celebra i suoi 250 anni. La sua storia è strettamente legata a quella della sua città, San Pietroburgo.
L' Hermitage non fu che la naturale conseguenza ed espressione dell'amore per l'arte e per il bello degli zar. Una passione a cui si deve anche la nascita stessa di San Pietroburgo, nel 1703, per volontà di Pietro il Grande. La città è un prezioso esempio di città studiata a tavolino, per la quale vennero chiamati a corte artisti da tutta Europa, soprattutto dall'Italia. Situata sul Mar Baltico e attraversata dal corso della Neva, San Pietroburgo gode di una posizione strategica e affascinante allo stesso tempo.
Nel 1764 Caterina II di Russia acquistò da un mercante d'arte tedesco una ricca collezione di opere destinate a Federico II di Prussia. Per concederle una degna collocazione, l'imperatrice fece costruire accanto al Palazzo d'Inverno un "piccolo rifugio" personale, che chiamò Petit Ermitage. Un luogo dove appartarsi e godersi, in tutta tranquillità, le opere che acquistava nelle città europee.
Se il Palazzo d'Inverno è in stile barocco, gli edifici successivi del Petit Ermitage, Grande Ermitage e il Teatro dell'Ermitage vennero realizzati in stile neoclassico per volontà di Caterina la Grande che preferiva linee più sobrie.
Un'opera architettonica di 2500 mq (8mila per l'intero complesso) e 1050 stanze in cui sono conservati circa 3 milioni di opere d'arte. Spazi enormi dislocate in circa 400 stanze per un percorso totale di 24 chilometri!
Tra le sue grandi sale, eleganti e arricchite da arredi e rifiniture preziose, si possono ammirare alcuni dei capolavori più importanti di tutti i tempi. Dall'arte antica all'arte moderna sono presenti le opere dei più grandi artisti europei: italiani, francesi, spagnoli, fiamminghi e olandesi.

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Messaggioda La Peregrina il 22 giu 2014, 21:37

Gargano by run.

Il Gargano offe oltre 400 km di sentieri mappati che si snodano tra la macchia mediterranea dove si respira aria purissima e potrete riempirvi gli occhi in mezzo a bellezze naturali uniche al mondo!!!
Sono stati selezionati quattro percorsi per il “Gargano by Run”.
1. Il primo impegna le gambe sul Monte Saraceno, con una bella salita ripida e una discesa altrettanto tecnica. Si parte dal centro di Mattinata e si comincia a macinare chilometri. Una volta arrivati alla meta vale la pena fermarsi e visitare la necropoli scavata dai Dauni, popolazione proveniente dall'Illiria.
2. “Dal mare al cielo” è anche il tema del secondo itinerario di trail: 15 km e 800 metri di dislivello per gambe allenate anche se non particolarmente difficile.
3. Lungo la baia di Mergoli (più conosciuta come Baia delle Zagare) potete arrampicarvi sulle pendici del promontorio per percorrere strade sterrate e single track.
4. Totalmente declinato al verde è invece un altro itinerario, più lungo (20 km) ma con tratti anche facili: è quello che si addentra al centro del promontorio.
5. Ma vale la pena esplorare anche la zona dei Monti Dauni: il «trail della Daunia» è un percorso di 16 km (900 metri di dislivello), con una salita e una discesa piuttosto impegnative, che vi porterà in vetta al Monte Cornacchia, il più alto della Puglia (1152 metri sopra il livello del mare)
Info turistiche: www.viaggiareinpuglia.it
www.garganorunningweek.com
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